Ognuno di noi, ha in casa almeno un oggetto (ma spesso molto più di uno) che necessita di essere alimentato con batterie da 1,5 volt, acquistabili in ogni dove, e che gettiamo (spero negli appositi punti di raccolta), quando scariche. Da più di un decennio, si trovano in commercio anche batterie ricaricabili (NiCd - NiMh) che però, purtroppo, non sono in grado di competere con quelle “usa e getta”. Oltre ad erogare 1,2 volt, invece che 1,5 (in alcuni casi ciò può comportare malfunzionamenti, e comunque una riduzione delle prestazioni dell’apparecchio in cui vengono inserite) hanno bisogno di un apposito “caricabatterie” e la loro capacità di ricariarsi, e sopratutto di “continuare” a ricaricarsi quando serve, si riduce in breve tempo, anche perché, se non si rispettano rigidi “protocolli” che prevedono una completa discarica , prima di una nuova ricarica, (cosa che quasi mai nessuno osserva, visto che, quando ci serve una batteria carica, non stiamo certo li a preoccuparcene) le pos...